Enneagramma biologico

L’Enneagramma Biologico®, è un nuovissimo studio iniziato nel 2005. Questo studio consente, attraverso il riconoscimento della famiglia di appartenenza e dei 27  sottotipi, di individuare quegli aspetti recidivanti che sono alla base di disagi fisici e comportamentali consentendo così alla persona, attraverso anche l’utilizzo di tutta una serie di esercizi psico/corporei, filmati, colori, suoni, alimenti, di poter vivere al meglio e in salute. E tutto in modo mirato.

L’intuizione fondamentale, la vera scoperta è che dietro la cosiddetta “malattia” c’è il sentito, la personalità  e che se continuiamo a ripetere sempre i soliti comportamenti è facile riprodurre i soliti sintomi, saturando così aree cerebrali, tessuti,  fino a morirne. E’ una legge fisica.

Il mio lavoro è partito da una frase di Claudio Naranjo nel suo libro, Carattere e Nevrosi:: “… L’idea di Sheldon che le tre dimensioni del temperamento umano sono intimamente collegate con le strutture corporee che derivano dai tre strati originati dall’embrione umano, ebbe conseguenze profonde nella mia comprensione delle cose …” (Naranjo – Carattere e Nevrosi). 

Sono partito da lì, l’origine embrionale della personalità, o meglio, la personalità che crea i tessuti che gli sono necessari per fare esperienza in questo mondo. (Mondo delle frequenze).

Perché ci ammaliamo? Perché proprio io? 

Una cellula impazzita? La genetica? Lo Stress?  Un shock inaspettato?

La risposta è NO! Non è il corpo che si ammala è la personalità che lo fa attraverso di esso.

E  la personalità non arriva ad un certo punto dell’evoluzione, la personalità è un’entità osservante che è all’origine dell’evoluzione.

L’essere umano, la biologia in genere, sono solo l’effetto delle leggi fisiche sperimentate con successo nella materia.
I pensieri profondi di ciascuna personalità  sono le modalità attraverso le quali possiamo fare esperienza nella materia. Pensieri che hanno creato la materia.

Esiste una relazione tra la mente e il corpo?

No! Perché sono la stessa cosa: corrente elettrica, forza elettromagnetica, ed è stupefacente come un fenomeno elettrico, fisico,  crei coscienza.

Noi siamo i creatori responsabili della nostra realtà  e quindi anche di tutti quei sintomi che ci accompagnano nella vita. Questa consapevolezza è guaritrice.  I conflitti (che da questo momento chiameremo sintomi) sono una interpretazione della vita e hanno un senso per l’evoluzione. (Anche tutto ciò a cui non diamo peso… vedere ambulanze, la casa invasa da formiche, le lampadine che si bruciano… non sono messaggi, ma sintomi creati da noi stessi).

Tutte le discipline olistiche sono efficaci: si parte dal sintomo, il tessuto coinvolto, il sentito della persona. Ma riconoscere la personalità che ci sta davanti e farle comprendere che è lei (in base al tipo e sottotipo)  che continua a creare quella situazione di vita e di conseguenza il sintomo, sarà veramente la chiave di svolta per rendere l’intervento dell’operatore efficace definitivamente.

L’Enneagramma è un simbolo geometrico a 9 punte , una mappa,  nell’analisi dei tipi umani,  attraverso la quale  vengono rivelati  i meccanismi (Passioni dominanti : ira, orgoglio, vanità, invidia, avarizia, paura, gola, lussuria, pigrizia  ) che sono alla base del nostro comportamento. Nove  caratteri, nove linguaggi, nove  famiglie, e , ognuno di noi, inconsciamente,  già nella pancia della nostra mamma,   fin dai primissimi  anni di vita , o forse già incriptato in una memoria cellulare proveniente da un incosnscio collettivo (jung) o , come già aveva intuito  Freud, da una psiche collettiva ,    ha elaborato o si è trovato a disporre   di uno di questi nove stili comportamentali, come una  propria personale strategia di sopravvivenza.Questa strategia di sopravvivenza si è strutturata  intorno a questo nucleo fondamentale (passione o fissazione dominanti ) e ad un nucleo istintuale  (auto conservazione, sessualità, socialità). Questo è il punto di partenza,  la base,  da cui  ogni essere umano  si costruisce la propria immagine del mondo , la propria realtà, o meglio “cio’ che pensa sia la realtà” (” Non le cose ci disturbano, ma le opinioni che noi abbiamo delle cose”  Epitteto).

Ogni enneatipo rappresenta una mappa sensoriale , una strategia inconscia, che sicuramente  ha anche una base biologica (logica  per la vita ).

Questa strategia è essenziale nel corso dell’infanzia  e  diventarà in età adulta una gabbia che si manifesterà e prenderà forma in   comportamenti (  attraverso  quel  “Sentito personale”  tramite  il quale ogni essere umano percepisce le situazioni …relazioni  e in base al quale affronterà e reagirà di fronte ad eventi inaspettati della vita   )   che limiteranno  l’individuo nella propria espansione.

 l’ Enneagramma , se da un lato ci mostra le motivazioni profonde che regolano il nostro comportamento a volte “nevrotico” ,  ci indica anche una  via, diverse vie ( nove )  per uscirne.

Possiamo affermare che l’ Enneagramma ci fornisce la possibilità di conoscere le nostre passioni, le nostre emozioni, il comportamento, le difficoltà, le debolezze, le aspirazioni, le qualità e i talenti, fornendoci la chiave per evolvere verso l’integrazione, l’equilibrio, la consapevolezza e il pieno appagamento della nostra esperienza umana.

Enneatipo E1. Ira, personalità ossessivo-compulsiva. È un bambino che ha risposto con l’ira alla rinuncia forzata di essere un bambino come tutti gli altri bambini. Senso della giustizia, rancore nel territorio, da cui problemi alle vie biliari e pancreatiche. Paura di sentirsi sporcati (tratti anali secondo Freud) da cui acne seborroica, epiteliomi e pelle del volto rovinata.

L’altro è spesso percepito come un nemico di cui non fidarsi perché poco attendibile da cui forte sudorazione (soprattutto alle mani, per far scivolare via meglio il nemico). Il perfezionismo, l’intolleranza e la supponenza producono rigidità muscolare e problemi alle articolazioni. Vogliono vederci chiaro, in realtà erano bambini spaventati dai genitori (“Fai attenzione, non sporcarti”, “Attento”) e da questo i problemi alla vista dovuti all’ulcerazione delle retine (miopia e ipermetropia); non è un caso che Dante Alighieri costringesse gli iracondi alla cecità. L’inadattabile E1 , con la sua supponenza, si sente sopraffatto dagli altri (soprattutto i cari, che non fanno quello che lui vorrebbe facessero), da cui le problematiche al muscolo cardiaco.

La costellazione bio-maniaca è espressa attraverso una forte gelosia (che è un modo per nascondere la rabbia). Ho osservato come la donna E1 senta la sessualità come una cosa “sporca”, da cui i fibromi all’utero (la tipologia E1 appartiene ai tipi istinto).

Enneatipo E2.  La superbia, il falso donatore, la personalità istrionica: vuole essere amato, adorato, riconosciuto. Vive per l’altro e confonde il proprio piacere con il piacere dell’altro.

Ha bisogno (lo pretende) di contatto emotivo e fisico, sente molto la separazione perché ha paura di essere abbandonato, da cui problemi alla pelle, eczemi, cisti ovariche, cisti ai testicoli. La perdita di contatto con l’altro, il contatto e la sessualità, la costellazione del casanova (Casanova penso fosse un E2 sessuale). Il conflitto primario di questo enneatipo è la frustrazione sessuale, il non sentirsi posseduto, abbracciato, coccolato (questo sentito conflittuale e soprattutto le recidive possono causare nella donna amenorrea e ulcera del collo dell’utero, nei maschi ulcera delle vescicole seminali). La personalità E2 ha smarrito se stessa e si cerca negli altri, cosa che oltre a procurargli problemi di identità (mucosa rettale), lo fa sprofondare in uno stato in cui si sente “solo e abbandonato” (da cui il trattenimento dei liquidi, conflitto del profugo). A questo proposito ho riscontrato nella femmina del sottotipo conservativo (la principessina) e anche nel sessuale, casi di leggera diplopia (strabismo convergente o divergente, strabismo di Venere che come sappiamo è considerato un segno di bellezza, la Venere del Botticelli). Problematiche di perdita del territorio (abbandono da parte di qualcuno sentito come perdita di territorio) nell’ E2 sociale, con problemi alle arterie coronarie.

l’Enneatipo E3. Vanità, personalità narcisistica: inganno, menzogna, mancanza di autenticità, mitomane (racconta storie per farsi notare), ricerca di riconoscimento e visibilità. Vuole essere visto e ammirato, da cui cali nella vista.

Anche qui problemi di identità e di perdita di contatto visivo. È un tipo iperattivo, fa tante cose e a volte può imboccare la strada sbagliata (problemi alle surrenali, forte stanchezza). La rapidità nel prendere o disfarsi delle cose può essere origine di iper-ipotiroidismo. Soprattutto il sottotipo sessuale, Narciso, può svalutarsi nella relazione (linfonodi). Si svaluta se non è riconosciuto, da cui problemi, in diverse forme, alle articolazioni e ai muscoli (tipica in questi soggetti la Costellazione Megalomane). Eterodiretto, molto influenzabile, si spaventa facilmente (laringe, afonia, soprattutto nei maschi E3 mancini e donne destrimani). 

Enneatipo E4. Come l’E2 e l’E3 fa parte della triade emozione. L’invidia e il sentirsi inadeguati, la personalità masochista ma anche la più intensa e passionale: “tutto o niente”.

Il tipo E4 ha patito molto l’ingiustizia di non essere stato amato, che è il suo sentito personale, da cui la malinconia, la depressione, ma anche il risentimento.

L’invidioso ha patito il non essere amato e riconosciuto come una grande ingiustizia e frustrazione e vive questa carenza con una tale intensità che l’invidia verso l’altro è in realtà una necessità per stare in contatto con lui

La mania di persecuzione (conflitti della corteccia occipitale), l’odio e la gratitudine, la dipendenza, la paura di ricongiungere gli opposti (equilibrio). Si sente unico e irripetibile e rifugge l’omologazione da cui derivano problemi d’identità molto forte (soprattutto nel sottotipo sociale e conservativo) che si esprime in forme di sdoppiamento della personalità e d’identità (mucosa del retto, emorroidi).

Soprattutto il sottotipo sessuale è bulimico di attenzione. Sono i più intensi ed emotivi da cui l’estrema sensibilità alla percezione dei conflitti che spesso vivono in modo duplice, o molto intenso (maniacale) o nell’indifferenza totale (forme di depressione). La problematica più importante in questo enneatipo, oltre la depressione, è la svalutazione, il sentirsi inadeguati, il senso di carenza (che è solo una sua percezione) da cui problematiche legate alle articolazioni, tessuto muscolare e nervoso. La rabbia repressa, soprattutto nel sottotipo sociale, può essere all’origine di iper- ipoglicemia. La rabbia invece è rivolta verso se stesso nel conservativo (vie biliari e pancreatiche).

Enneatipo E5. L’avarizia (di sé), la personalità schizoide. 

Ha paura dell’altro, non vuole essere invaso, teme il ricatto emotivo, da cui la sua natura schiva, fino ad arrivare, in casi estremi, alla misantropia. La sua privacy è sacra. Privacy e competenza sono i pilastri attorno ai quali ruota la sua vita.

Non è molto propenso al contatto, da cui si difende con una forte sudorazione e delimitando il suo territorio, da cui spesso problemi alla vescica (papilloma) e a tutto l’apparato urinario in genere (soprattutto sottotipo conservativo e sociale).

L’enneatipo E5 si dà poco e vive con poco. Sono bambini molto fragili (sottotipo sessuale), forse a causa della separazione dalla madre patita nei primissimi mesi di vita, da cui sia problemi polmonari sia di anemia. Sono gli osservatori del paesaggio umano, degli orizzonti, in compenso devono vedere bene quello che accade vicino a loro (miopia, non vedo lontano per vedere vicino); questa forte miopia è dovuta ai conflitti di paura nella nuca patiti da bambino, presumibilmente con papà e mamma, troppo invadenti.

Enneatipo E6. La paura, personalità paranoide: la paura di morire, di essere minacciato, attaccato, paura frontale (diversi casi di esoftalmo negli E6 controfobici, Braccio di Ferro, “pop eye”). Ricerca della sicurezza, paura di schierarsi, da cui deriva il comportamento ambiguo (identità = posizione, problemi alla mucosa rettale). Mitomane (racconta storie perché ha paura degli altri, colma il bisogno di sicurezza).

Personalità paranoide: non si fida, proietta sugli altri le proprie paure. Senso di colpa e paura di essere scoperti e puniti. Aumentano la propria autostima attraverso l’esercizio efficace del potere contro le autorità e altre persone importanti. È molto vigile e si sente spesso minacciato (problemi a polmoni e bronchi, nel mancino laringiti e afonia). Tipica nel mondo E6 è la costellazione del cervelletto (apatia, morte emotiva, apparente serenità anche raccontando le cose più terribili). Si svaluta perché ha sempre paura dell’altro (genitori, partner, gruppo sociale).

Svalutazione sessuale nel controfobico (vescicole seminali). Osservati diversi casi di problemi di eiaculazione precoce nell’ E6 conservativo destrimane.

Il sottotipo sessuale mancino è rancoroso, bio-maniaco (ulcerazione mucosa rettale e ulcera vie biliari). Osservati casi di asma (costellazione asmatica, muscolatura dei bronchi e laringe) nell’E6 controfobico. Osservati casi di epilessia nel fobico (E6 conservativo).

Enneatipo E7. La gola, personalità iper-ipomaniacale. È una persona che affascina e si affascina; si eccita facilmente, è un tipo brillante, un Peter Pan. Si distrae di fronte a qualsiasi tipo di sofferenza. Quando si sente escluso può essere colpito da raptus e diventare particolarmente violento (E7 sessuale e conservativo). È una personalità dov’è molto evidente il diniego, la tendenza a ignorare, anche in modo umoristico, la gravità di una situazione. Cerca l’emozione come surrogato del sentimento. Trova sempre molte scuse e il confine tra la scusa e la menzogna per lui è spesso impercettibile.

Il comportamento maniacale è più evidente nel tipo E7 mancino (maniacale, iperattivo, sia maschio sia femmina). “Non è mai in casa” diceva Gurdjieff di questa personalità. Si sente libero quand’è fuori casa, mentre in casa si sente profugo, solo e abbandonato e questa è la causa di trattenimento dei liquidi nel corpo, soprattutto nella zona dell’orecchio medio (nell’ E7 sociale) e nelle gambe (E7 conservativo). La gola, il non averne mai abbastanza, è un ottimo modo per non sentirsi limitati. Ecco allora il movimento impedito, i problemi legati alla motricità (costellazione motoria, crampi muscolari notturni). Si muovono in continuazione perché, se si fermano, hanno paura di crollare e quando sono impediti ecco “la palla al piede”: flebiti. Sono soggetti ansiosi, spesso si sentono sopraffatti nelle relazioni, da cui mancanza d’aria, apnee notturne, palpitazioni dovute alla muscolatura del miocardio (sottotipo sessuale). L’indulgenza come origine della repressione dell’aggressività. Fuggono di frequente rifugiandosi in un mondo di favole e la troppa libertà spesso è una fuga in un labirinto (problemi del cosiddetto labirinto, in realtà una forma di conflitto del profugo. Riscontrati casi di artrosi alle mani nel sottotipo conservativo.

Enneatipo E8 (Area istinto). La lussuria, la vendetta, la personalità antisociale. È il tipo viscerale per eccellenza, ha la passione per l’eccesso, il capo branco (capi si nasce), un predatore naturale. Tutta la sua azione è rivolta all’aggressione, conquista e difesa del territorio, vuole trovare soddisfazione e la vuole subito, in fretta (problemi alla tiroide e surrenali). Patisce molto l’essere escluso e tutti i conflitti legati alla disputa per il territorio da cui dipendono le problematiche cardiache (ulcera delle coronarie, arterie e vene, bradicardia, iper- colesterolomia), soprattutto nel maschio destrimane e femmina mancina, ulcera allo stomaco (bruciori).

Vive visceralmente i conflitti di separazione e perdita. È più facile che una separazione (quando è l’altro ad andarsene via) venga vissuta da un E8 come perdere la faccia (da cui paresi facciali). È invadente e quando non viene ascoltato soffre di dolori alle lombari. È facile trovare in questo tipo (sessuale) la costellazione bio-maniaca.

Ha difficoltà a riconoscere le normali emozioni in quanto le associa a debolezza e vulnerabilità. Fortemente amnesico (a causa dei conflitti di separazione).

Enneatipo E9. Accidia, pigrizia, personalità depressiva, la conflittualità repressa; evita il conflitto a tutti i costi e ovviamente ci cade in continuazione; oppone resistenza fin da bambino (soprattutto il sottotipo sociale) da cui iperglicemia (soprattutto nei maschi destrimani e femmine mancine). La pigrizia è una forma di addormentamento della coscienza, per non mettersi in contatto con quella ferita che ha patito da bambino per essere stato messo da parte, non visto, e di cui si sente responsabile. Per questo ha imparato a evitare il contatto con se stesso e con il proprio corpo (da cui cisti sebacee, neurofibromi), e con gli altri (psoriasi, E9 sessuale). Anche l’obesità è una forma per creare distanza con la propria interiorità (E9 conservativo). Sono i veri donatori, sostengono tutto e tutti, da cui la costellazione del sostegno (forma di megalomania, costellazione del miocardio).Tra tutti gli enneatipi è sicuramente il meno sensibile e il più stoico ma anche il più testardo e cocciuto. La separazione dolorosa, l’essere stato messo da parte da bambino, è stato vissuto da questa personalità come una propria colpa, come una propria responsabilità. Quindi perché provare ostilità e rabbia verso qualcuno? Ecco che allora è meglio staccare la spina, perdere la connessione con questo dolore profondo e creare una barriera fisica (l’obesità, le cisti sebacee, psoriasi, l’iperglicemia) e psicologica (la pigrizia, l’iperattività).

Manuele Baciarelli (1956) è stato per 25 anni presidente di una società di consulenza aziendale.

Nel  2002, dopo la diagnosi di un tumore alla prostata, si dedica allo studio delle Leggi Biologiche. È naturopata diplomato presso l’Istituto RIZA di Milano, Master in Enneagramma. Ha partecipato al programma S.A.T. sull’enneagramma con Claudio Naranjo.

Nel 2005 ha codificato e sviluppato l’Enneagramma Biologico, il primo studio comparato al mondo tra personalità e “Malattia”. Ha tenuto conferenze presso A.I.E nel 2016 (Associazione italiana enneagramma) e IEA Italia (International Enneagram Association).

È fondatore della Formazione biennale in enneagramma biologico. È autore del libro “L’Enneagramma Biologico” distribuito in Italia  dalla Macro edizioni, del DVD sempre prodotto e distribuito dalla Macro edizioni, del libro “Come Utilizzare L’Enneagramma Biologico” e “L’Enneagramma Biologico della sessualià”.  

In Spagna è uscito il libro “El Eneagrama Biologico”, Antipodas editiones. Tiene conferenze e seminari in tutta Italia e nel mondo. Vive e lavora a Torino e Barcellona.

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